Visualizzazione post con etichetta Bologna elezioni amministrative comunali 2009. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bologna elezioni amministrative comunali 2009. Mostra tutti i post

sabato 24 gennaio 2009

Lettera aperta a Alfredo Cazzola


SindacoSaggio - sezione Bologna football club fans forever

Continua la farsa del centro destra. Cazzola furioso scalpita in panchina e Guazzaloca sornione si riscalda a bordo campo.

Alfredo Cazzola è ancora lì con la cazzuola in mano, dietro la porta dell'ufficio del suo imprenditore e capocantiere Berlusconi.
Il simpatico Alfredo non può iniziare i lavori perchè il suo datore di lavoro ha altri cazzi per la testa. Dispiace vedere un imprenditore bolognese intraprendente come Alfredo che scalpita per cominciare a costruire a Silvio la stanza del sindaco "della libertà" a Palazzo D'Accursio, ma si deve invece rassegnare ai tempi e alle convenienze del suo superiore.

Oramai è evidente che il candidato sindaco del centro destra lo sceglierà sua santità Silvio Al BerlusCafone. Nel centro destra di Bologna non si muoverà foglia che lui non voglia.
Deciderà lui quando e chi dovrà essere il clone dell'unto del signore per la "sua" Bologna.
E se deciderà che dovrà essere Alfredo, Alfredo sarà!
E Alfredo dovrà rispondere: obbedisco!

Alfredo, ma l'Alitalia non ti ha insegnato niente?

Caro Alfredo, siamo sicuri che con il temperamento che hai, non stai digerendo molto bene la situazione che si è venuta a creare. Sottostare ai tira e molla di Silvio e dei vari camerieri e caporali del centro destra ti sta facendo girare certamente le palline.
Immaginiamo cosa starai pensando: "Ma come è possibile, alcuni esponenti della cooperazione mi hanno già fatto i complimenti e questo presuntuoso non mi caga? Merda secca, in che casino mi sono cacciato. Ma chi me l'ha fatto fare?Non potevo farmi i cazzi miei invece di stare ad ascoltare questi sfigati di politici del centro destra?"

Ci dispiace per te Alfredo, ma ti stanno facendo fare una brutta figura che non ti meriti, ti stanno trattando veramente male, ma purtroppo per te, te la sei cercata perchè hai avuto paura di non farcela da solo.
Non è che forse hai avuto paura anche di Guazzaloca? Un'altro gran giocatore di convenienze personali. Forse si.
Perciò vi siete incontrati privatamente per trattare la non belliggeranza? Questo è sicuro.
Avete parlato di ideali? Di prospettive culturali? Avete parlato di noi che guardiamo al futuro con preoccupazione?

Ma poi ci viene spontanea un'altra domanda: Alfredo, ma te l'ha ordinato il medico di presentarti come candidato?
Ma cosa ti sei messo in testa che basta avere due soldi per togliersi lo sfizio di fare il sindaco?Alfredo, il mondo sta cambiando, il mondo di Berlusconi è finito, se vuoi essere al passo con i tempi, ti devi confrontare con il nuovo dell'Obama che avanza.

Noi di SindacoSaggio che guardiamo esclusivamente al bene della nostra città, ci sentiamo in dovere di stimolarti e di farti risvegliare dalla fattanza che arriva da Arcore: Alfredo! Ma che cazzo! Un pò di dignità! Sveglia! Drizza la schiena! facci sognare! Mandali tutti a cagare! Abbi il coraggio di urlare che non hai bisogno dei loro consensi e che non svendi Bologna, la tua e la nostra città, agli interessi di Berlusconi.

Dai che lo sappiamo bene cosa gli interessa a Berlusca, e lo sai bene anche tu.
Per il cavaliere, Bologna è solo una medaglia da appuntare sul suo doppiopetto, una medaglia al valore nella sua guerra strumentale al comunismo che non c'è e al centro sinistra che prova ad esserci e che sta dimostrando più serietà e più affidabilità del centro destra.

Dispiace dirlo, ma sei finito dentro un "buridone" che assomiglia più alla solita pagliacciata berlusconiana che a un serio progetto politico.

Alfredo, ti sei fatto da solo o no? E allora perchè aspetti di essere battezzato da un padrino che pensa solo alle sue convenienze personali e non glie ne frega niente di te, del futuro di Bologna e dei suoi cittadini?
Per lui tu sei solo il suo giocattolino politico attraverso il quale si potrà sentire a casa quando verrà in campagna elettorale nella nostra città.
Sarà lui il padrone della squadra a Bologna e tu l'accompagnatore atletico.
In Piazza Maggiore sarà lui il grande protagonista e tu sarai il palo. Buffa la vita!

Caro Alfredo, ma l'Alitalia non ti ha insegnato niente?
Non l'hai ancora capito che l'Alitalia l'ha usata solo per i suoi interessi elettorali?
Oramai è evidente, l'hanno capita tutti come è andata. O pensi che Silvio sia da ammirare per aver saputo prendere per il culo un'intera nazione?
I suoi interessi li ha fatti pagare agli italiani. La stessa cosa che farà con te a Bologna. I suoi interessi li farà pagare a noi bolognesi. Ti userà e ti spremerà finchè gli servirai.
Poi quello che succederà saranno cazzi nostri, tanto lui sarà altrove.
Avrà un'altro Kakà o Rete 4 o un altro suo processo a cui pensare o un altro nemico da inventare.
Rifletti finchè sei in tempo. Non sputtanarti così! Non buttare nella spazzatura di Silvio la tua carriera di una vita e la nostra città.

Mister Datalogic, che è più giovane di te, è stato più serio. Ha rifiutato di farsi mettere il cappello in testa e il pannolone sul sedere.
Non capiamo perchè tu, che dovresti essere più saggio e più scafato, sei lì che lo aspetti con il borotalco in mano.

Alfredo, per cortesia rifletti, applicati e fai sapone!

Facci sapere, e scusaci se il sarcasmo che abbiamo usato può averti urtato, ma abbiamo scritto semplicemente ciò che pensiamo.
Ciao Alfredo, ancora con simpatia ma molto delusi e incazzati ti salutiamo.
Grazie.

SindacoSaggio - sezione Bologna football club fans forever

mercoledì 21 gennaio 2009

Per non ricadere nell’errore del ’99


Bologna: elezioni amministrative 2009.

Una riflessione di Sindaco Saggio per gli “smemorati” del centro&sinistra, quando per calcoli infantili, personalismi, stupidità e litigiosità hanno consegnato la città a Guazzaloca e alle destre...

Flavio Delbono è una persona perbene, competente e non uno sborone.
Tre qualità che riteniamo indispensabili per onorare un impegno importante come quello di amministrare la nostra città.
Quì tra di noi c'è chi non ha ancora digerito la privatizzazione delle Farmacie Comunali, ma tutto sommato, nel panorama che si comincia a intravvedere in vista delle elezioni amministrative, Flavio Delbono ci appare il candidato sindaco che più di tutti ha i numeri per farcela.
Se riuscirà a vincere, vogliamo sperare che "più pubblico meno privato", rispetto dell'ambiente e utilizzo di energia da fonti rinnovabili saranno una costante importante durante tutto il suo mandato. Buon vento e in culo alla balena... e alle destre!

Il prof Pasquino è un'altra persona competente e perbene che ci piacerebbe avere come sindaco, ma realisticamente bisogna ammettere che farà fatica a raccogliere i consensi che servono per vincere. Ci siamo battuti per lui affinchè potesse determinare una svolta alle primarie, chiedevamo assieme a lui primarie aperte, di coalizione.
Ma è andata come è andata. Peccato, poteva essere un'occasione preziosa per cominciare a sperimentare un laboratorio politico per vincere, invece che ricominciare a preoccuparci del pericolo reale del ritorno delle destre.
Ci auguriamo invece che riesca a intercettare l'interesse e le simpatie di tutti quegli elettori di sinistra che, illudendosi, hanno dato credito a Di Pietro: un asino e arrampicatore sociale, come lo definiva il mai compianto abbastanza Luigi Pintor.

Anche Bifo - Monteventi raccolgono qualche simpatia dalle nostre parti, e anche per loro vale la riflessione che abbiamo fatto per il prof Pasquino a proposito della fiducia che elettori di sinistra hanno dato a Di Pietro.
Bifo invece non ci dispiacerebbe vederlo al Parlamento Europeo, perchè è una persona che stimiamo, un intellettuale e scrittore appezzato in Italia, in molti paesi europei, al di là dell'oceano e parla anche correttamente molte lingue. A nostro parere è un uomo di cultura appassionato in grado di rappresentare con competenza, innovazione e coraggio Bologna e l’Italia, sputtanata dai tanti ignoranti che questa destra e la Lega hanno parcheggiato senza pudore al Parlamento Europeo.
Ps: L’idea di “spedire” Bifo a Bruxelles ci piace molto… anche perché è una buona occasione per levarcelo fuori dai maroni qui a Bologna ;-)

Guazzaloca non lo prendiamo affatto in considerazione, ha già dato... a se stesso e non alla città. Se avesse avuto a cuore il bene di Bologna, in questi anni avrebbe fatto l'opposizione in Comune e non pensare ai cazzi suoi.
E' un commerciante che ha fatto male i suoi conti. Il registratore di cassa non risponde più.
Molto probabilmente venderà la bottega a Cazzola al secondo turno, dopo che avrà preso per il culo i bolognesi con la sua sbandierata "indipendenza" dai partiti e la sua indecifrabile "bolognesità".

Cazzola invece ci ha delusi.
Ma come, un imprenditore intraprendete e determinato che si è sempre dichiarato indipendente, oggi è lì con il cappello in mano che apetta dietro la porta di Berlusconi la benedizione ufficiale? Mister Datalogic è stato più serio.
Cazzola comunque non è da sottovalutare affatto, chi lo fa commette un errore di superficialità che oggi, con questo clima politico non ci possiamo permettere.

Tra le personalità che contano e che si muovono apparentemente in secondo piano, vogliamo spendere due parole per Giovanni Consorte.
Molti tra di noi non pensano che Consorte sia il truffatore che alcuni hanno voluto far credere. Crediamo invece che Consorte sia stato, e ci perdonerete se usiamo una definizione impegnativa, un "perseguitato politico".
Vederlo nella cordata di Cazzola l'unica cosa che ci viene da dire è "la gatta frettolosa partorisce gattini ciechi"".

Comunque, le manovre iniziano adesso e i giochi non sono ancora chiari, aspettiamo con molto interesse di sapere quali saranno le persone che formeranno le squadre dei candidati per avere un'idea più completa e definitiva.

Ovviamente oggi seguiamo con un interesse particolare gli uomini e le donne che scieglierà Flavio Delbono e ci auguriamo che il criterio sia dettato dalla competenza e la passione piuttosto che dall'immagine e la mondanità.

Ps
Bologna 28 gennaio 2009

Riceviamo questa mail dell'associazione Cittadini per Bologna
che volentieri pubblichiamo.

Caro Sindaco Saggio, ti scrivo...
...per chiederti, a nome dell'associazione Cittadini per Bologna, se puoi cortesemente pubblicare nel tuo blog questa nostra replica al tuo intervento del 21 gennaio scorso (intitolato: "Per non ricadere nell'errore del '99").
Grazie.
A presto.
Riccardo Lenzi


LA MAIL CONTINUA NELLA SEZIONE COMMENTI

giovedì 11 dicembre 2008

"è un arruffapopolo egoista"


Berlusconi bocciato dalla stampa Ue, "è un arruffapopolo egoista". Il quotidiano francese "La Tribune" ha affidato a una giuria di 12 giornalisti europei di 9 diversi Paesi la scelta del "miglior dirigente Ue". Il premier italiano si è classificato ultimo, surclassando in peggio tutti gli altri capi di Stato dei 27 paesi dell'Unione: lo supera anche il premier ceco Mirek Topolanek. Sarkozy al primo posto, a seguire Gordon Brown e Angela Merkel. (articolo tratto dall'Unità)


Video Tv svedese : un vero imbroglione "liberale"


Video Tv pubblica USA : un mostro di conflitti di interessi
2° parte La Realtà Berlusconi - censurato in Italia

Noi lo diciamo da sempre ma c'è purtroppo ancora troppa gente che non riesce a guardare oltre il salotto televisivo di Porta a porta. Questo inqualificabile arruffapopolo egoista oggi si può permettere di fare e di raccontare ciò vuole senza pudore.
Può decidere anche chi dovrà essere il suo candidato sindaco telecomandato nella nostra città. Farà il suo bel sondaggino e deciderà. An e Lega (i suoi alleati straccioni come lui li definisce in questa telefonata intercettata) dovranno ovviamente rispondere Obbediamo!

Guazzaloca, da commerciante navigato valuterà l'offerta.


E intanto a Bologna per le primarie del Pd uno dei candidati parla addirittura di "questione morale"... Tafazi al confronto era un dilettante.


mercoledì 3 dicembre 2008

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

Un saggio detto popolare recita: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.

A proposito della Lega nord che contribuisce a scegliere il candidato sindaco di Bologna e della sotto cultura razzista che questa destra scorreggia senza ritegno nel nostro Paese, pubblichiamo una celebre parodia che Ralph Linton era solito proporre ai suoi studenti nella prima lezione di antropologia culturale.
E’ evidente che sostituendo “americano medio” con italiano medio la sostanza del ragionamento non cambia:

Il cittadino americano medio (italiano medio) si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di cotone, pianta originaria dell’India; o di lino, pianta originaria del vicino Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente domesticato nel vicino Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina.
Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell’est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe in data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.

Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell’Europa meridionale e si veste, indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell’Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell’antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del mediterraneo, si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del diciassettesimo secolo.

Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un’antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell’India del sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell’originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l’idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta.

Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell’Asia minore. Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera della sedia e fuma, secondo un’abitudine degli indiani d’America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico.
Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania.
Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano (italiano).

Ralph Linton Lo studio dell’uomo, il Mulino, Bologna 1973

Ps
Un altro libro interessante che consigliamo è Eccessi di culture di Marco Aime, Einaudi 2004