lunedì 30 marzo 2009

Vittorio Alfieri e il Partito del Lazzarone

“Tirannide indistintamente appellar si debbe ogni qualunque governo in cui, chi è preposto all'esecuzione delle leggi può farle, distruggerle, interpretarle, impedirle, sospenderle o anche soltanto eluderle con sicurezza d'impunità. E quindi o questo infrangileggi sia ereditario o elettivo, usurpatore o legittimo, uomo buono o tristo, uno o molti, a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva che basti a ciò fare, è tiranno, ogni società che lo ammetta è tirannide, ogni popolo che lo sopporta è schiavo”.

Vittorio Alfieri


AVEVAMO GIA' PUBBLICATO QUESTA RIFLESSIONE DI VITTORIO ALFIERI. OGGI, DOPO L'UFFICIALIZZAZIONE DEL PARTITO DEL LAZZARONE LA RIPROPONIAMO DI NUOVO. UN OMAGGIO A TUTTI QUELLI CHE RIESCONO ANCORA AD INDIGNARSI DI FRONTE ALLA FURBIZIA E AL FANATISMO DI UN VENDITORE DI FRIGORIFERI.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono cittadina italo americana e ho studiato a Bologna, sono affezionata a questa città e all'Italia ma trovo che questo Presidente del Consiglio sia imbarazzante, per non dire rivoltante, e spero che Obama, quando lo incontrerà, gli dia una lezione di civiltà. Ciao. Helen